L’INTERVENTO DI MZ AL BARILLA-VOIELLO DI MARCIANISE
La progettazione e la realizzazione degli interventi di adeguamento sismico con manufatti in acciaio su edifici già esistenti hanno sempre guidato MZ Costruzioni ad analizzare in maniera prioritaria le problematiche specifiche del cantiere d’intervento.
Opere di questo tipo, infatti, non sono facilmente standardizzabili. Il punto di partenza è, ovviamente, l’indispensabilità di garantire ad esse rigidezza, resistenza, duttilità, sicurezza strutturale, durabilità e, ove possibile, flessibilità architettonica.
Un intervento del genere è stato realizzato da MZ Costruzioni in 4 steps, dal 2014 al 2017, su uno stabilimento produttivo funzionante h 24, sette giorni su sette.
Gli obiettivi erano il risanamento della copertura, il consolidamento di nodi travi strutturali di copertura, il rifacimento del pacchetto isolante e l’impermeabilizzazione dello stabilimento Barilla-Voiello di Marcianise, in provincia di Caserta.
In questo caso si è operato, primariamente, sulla soletta di copertura in laterizio originaria, rimossa e sostituita con lamiere grecate, irrigidite con profilati in acciaio strutturale e fissate agli arcarecci con viti autofilettanti.
Di seguito, la ricostruzione del pacchetti di copertura con pannelli di lana minerale compattata e con le guaine di impermeabilizzazione: intervento preceduto dalla preparazione e dalla messa in sicurezza dell’area, per non comprometterne la funzionalità.
Tale operazione, necessaria per non mettere a rischio la sicurezza dei luoghi di lavoro e la funzionalità della produzione sempre in corso, ha reso necessario predisporre vassoi metallici di contenimento e compartimentazione, per isolare l’area di cantiere dal reparto di produzione.
Infine, le opere di carpenteria metallica e il rifacimento della copertura. Tutte le operazioni (tiro in quota e posa in opera di lamiere, parapetti, piastre e laminati; sverniciatura e trattamento delle parti interessate, saldature e montaggio di vincolo tra travi e pilastri, posa in opera di strutture in acciaio zincato per l’acqua calda e per quella refrigerata di e pilastri di supporto capriate; installazione di cupolini con grigliati anticaduta e torrini di estrazione aria) sono state svolte adottando opportuni sistemi di aspirazione, per non contaminare il laboratorio di produzione.
Un intervento ampio e completo, che ha raggiunto l’obiettivo iniziale, fornendo a MZ Costruzioni ulteriore e specifico know-how. Una iniziativa che ha consentito di mettere a confronto cognizioni ed esperienze, per far sempre meglio.
Un altro intervento che ha posto alla MZ Costruzioni l’analisi dettagliata dell’area di cantiere ha riguardato l’adeguamento sismico delle strutture metalliche di controvento di quattro serbatoi sferici di stoccaggio GPL della Petrolchimica Partenopea.
L’opera è consistita nello smontaggio delle strutture metalliche di controvento tra i pilastri metallici esistenti, con la contemporanea loro sostituzione, grazie a controventi metallici nuovi di dimensioni maggiori.
Si è deciso, in proposito, di agire sui singoli settori di ciascuna sfera, e non su tutti i settori della sfera contemporaneamente, tra un pilastro e l’altro, per non compromettere la stabilità del manufatto durante l’intervento di adeguamento.
Primariamente è stata allestita l’area di cantiere con lo stoccaggio dei materiali occorrenti per il montaggio delle carpenterie metalliche lavorate. Ancor prima, si è proceduto a verifica dell’idoneità del terreno, della sua tenuta per i mezzi di sollevamento da usare, degli spazi di manovra degli stessi, tutti segnalati e delimitati.
Di seguito, l’intervento ha riguardato lo smontaggio delle controventature esistenti (collari, piastre e tiranti) e il montaggio delle nuove controventature, messe in opera anche con addetti al lavoro su una piattaforma elevabile a braccio articolato, che hanno imbullonato i pilastri senza saldature, per evitare la caduta di particelle incandescenti.
Operazioni in massima sicurezza anche per la messa in opera alla base, con i collari saldati con procedimento 136 (filo animato sotto protezione di gas) con il saldatore in area compartimentata mediante teli ignifughi fissati su apposita baraccatura in ferro, libera da materiali infiammabili (cartoni, legno, plastiche, etc) e corredata da 3 estintori a polvere.
Ogni successiva lavorazione o movimentazione di mezzi e uomini è stata, infine, svolta con particolare attenzione alla necessità prioritaria di vigilare sulle norme di sicurezza, estendendone l’efficacia ad ogni spazio ed intervento, per scongiurare ogni possibile episodio negativo ai danni dei lavoratori e delle strutture.


